Manuale API Indicatore Gaudio
L’API dell’Indicatore Gaudio espone i valori dell’Indicatore Gaudio via HTTPS, così puoi leggerli dalla tua dashboard, dalla tua piattaforma di trading o dal tuo sistema di alerting. Due endpoint: l’ultimo snapshot disponibile e tutti gli snapshot della giornata corrente.
L’accesso non fa parte di nessun piano di abbonamento. Viene concesso con un contratto separato e personalizzato, negoziato caso per caso, e di norma è riservato a clienti istituzionali — desk, fondi e società che integrano l’indicatore nei propri sistemi. Nessun piano Gaudio OTT, Ultra compreso, include l’accesso all’API.
| Base URL | https://api.gaudioott.com |
| Autenticazione | Token Bearer nell’header Authorization |
| Simboli | ES e SPX, tramite il query parameter symbol |
| Formato | JSON, timestamp ISO 8601, campi numerici nullable |
| Namespace | /v1 |
Cosa restituisce l’API
Sezione intitolata “Cosa restituisce l’API”L’API espone i valori in tempo reale dell’Indicatore Gaudio più lo storico intraday della giornata corrente. I valori vengono aggiornati durante l’orario di contrattazione, tipicamente al minuto.
È progettata per il consumo server-to-server: dashboard proprietarie, piattaforme di trading, sistemi di alerting e integrazioni.
Richiedere l’accesso
Sezione intitolata “Richiedere l’accesso”L’API non è self-service e nell’app non esiste una pagina che rilascia un token. L’accesso parte da un contatto:
- Contatta Gaudio OTT — per aprire la discussione basta una richiesta di assistenza dall’app.
- Descrivi l’integrazione: cosa stai costruendo, quale dei due simboli ti serve, la frequenza di richieste prevista e se i dati restano all’interno della tua organizzazione.
- I termini commerciali si concordano separatamente da qualsiasi abbonamento: perimetro, durata, uso consentito e prezzo vengono definiti in quel contratto, non da un piano.
- Il token viene rilasciato dal team Gaudio OTT una volta perfezionato il contratto.
Le richieste sono valutate singolarmente e l’accesso non è garantito.
Autenticazione
Sezione intitolata “Autenticazione”Ogni richiesta deve portare un token Bearer, rilasciato dal team Gaudio OTT nell’ambito del contratto descritto sopra.
Authorization: Bearer TUO_TOKEN_APIAccept: application/jsonNote operative:
- il token viene mostrato una sola volta, al momento del rilascio — conservalo subito;
- tienilo segreto, e ruotalo se sospetti che sia uscito;
- se è compromesso, chiedi la revoca e la rigenerazione.
GET /v1/gaudio-index/current
Sezione intitolata “GET /v1/gaudio-index/current”Restituisce l’ultimo snapshot disponibile per il simbolo richiesto. È l’endpoint da usare per dashboard live, widget e polling periodico.
GET https://api.gaudioott.com/v1/gaudio-index/current?symbol=ESAuthorization: Bearer TUO_TOKEN_APIAccept: application/json| Elemento | Dove | Descrizione |
|---|---|---|
Authorization |
Header | Token Bearer rilasciato da Gaudio OTT. Obbligatorio. |
symbol |
Query string | ES oppure SPX. Inviarlo sempre in modo esplicito. |
Esempio di risposta ES:
{ "riferimento": 7008.5, "supMM": 6974.25, "resMM": 7042.75, "supDay": null, "resDay": null, "volGaudioIndex": 12.4, "vCall": 0.0031, "vPut": -0.0017, "vCallRaw": 0.000124, "vPutRaw": -0.000068, "data": "2026-05-12T14:32:00.000Z"}Esempio di risposta SPX:
{ "riferimento": 5240.13, "supMM": 5214.75, "resMM": 5265.5, "supDay": 5200, "resDay": 5275, "data": "2026-05-12T14:32:00.000Z"}GET /v1/gaudio-index/day
Sezione intitolata “GET /v1/gaudio-index/day”Restituisce tutti gli snapshot della giornata corrente per il simbolo richiesto. Usalo per grafici intraday, replay della sessione e ricostruzione dello storico live.
GET https://api.gaudioott.com/v1/gaudio-index/day?symbol=ESAuthorization: Bearer TUO_TOKEN_APIAccept: application/json{ "date": "2026-05-12", "count": 346, "data": [ { "riferimento": 7008.5, "supMM": 6974.25, "resMM": 7042.75, "supDay": null, "resDay": null, "volGaudioIndex": 12.4, "vCall": 0.0031, "vPut": -0.0017, "vCallRaw": 0.000124, "vPutRaw": -0.000068, "data": "2026-05-12T14:30:00.000Z" } ]}Ogni elemento di data segue lo stesso schema del payload di /current. I campi analitici possono essere presenti, null, oppure non ancora valorizzati in alcuni momenti della sessione.
Riferimento dei campi
Sezione intitolata “Riferimento dei campi”| Campo | Tipo | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
riferimento |
number | null |
Valore di riferimento principale del feed richiesto. | Su SPX è il riferimento raw SPX. |
supMM |
number | null |
Livello di supporto market maker. | Su SPX espone il livello raw SPX. |
resMM |
number | null |
Livello di resistenza market maker. | Su SPX espone il livello raw SPX. |
supDay |
number | null |
Livello giornaliero inferiore del contratto pubblico. | Su SPX porta il max put strike del modello GEX. |
resDay |
number | null |
Livello giornaliero complementare. | Su SPX porta il max call strike del modello GEX. |
volGaudioIndex |
number | null |
Indice sintetico di volatilità Gaudio. | null finché il valore non è disponibile. |
vCall |
number | null |
Variazione normalizzata dell’IV media call. | Tipicamente valorizzato sul feed ES. |
vPut |
number | null |
Variazione normalizzata dell’IV media put. | Tipicamente valorizzato sul feed ES. |
vCallRaw |
number | null |
Controparte non normalizzata di vCall. |
Campo analitico opzionale. |
vPutRaw |
number | null |
Controparte non normalizzata di vPut. |
Campo analitico opzionale. |
data |
string |
Timestamp ISO 8601 dell’aggiornamento. | Nel payload di /day, il timestamp di ciascun campione. |
Regola lato client: tratta ogni campo numerico come nullable, non dare per scontato che le metriche analitiche esistano su ogni simbolo, e pilota la tua interfaccia in base al symbol che hai richiesto.
Modalità per simbolo
Sezione intitolata “Modalità per simbolo”Entrambi gli endpoint accettano symbol=ES e symbol=SPX, ed è meglio inviarlo esplicitamente invece di affidarsi a un default.
In modalità SPX i nomi dei campi pubblici restano gli stessi, ma i valori rappresentano livelli raw SPX: in particolare supDay e resDay portano livelli SPX derivati dagli strike put e call del modello GEX. I client scritti prima dell’esistenza del parametro symbol dovrebbero aggiungerlo all’URL e tollerare i campi opzionali; il formato numerico di base è invariato.
// 401 Unauthorized{ "error": "Unauthorized", "message": "Token API mancante o non valido" }// 403 Forbidden{ "error": "Forbidden", "message": "Il token API è stato disattivato" }- Timeout ed errori di rete: prevedi retry con backoff esponenziale e log delle richieste fallite.
- Parametri non coerenti: valida
symbollato client prima di inviare la richiesta.
Esempi di integrazione
Sezione intitolata “Esempi di integrazione”const API_TOKEN = process.env.GAUDIO_API_TOKEN;const symbol = 'ES';
async function getGaudioCurrent() { const response = await fetch( `https://api.gaudioott.com/v1/gaudio-index/current?symbol=${symbol}`, { headers: { Authorization: `Bearer ${API_TOKEN}`, Accept: 'application/json', }, } ); if (!response.ok) { throw new Error(`Errore HTTP ${response.status}`); } return response.json();}import osimport requests
API_TOKEN = os.environ["GAUDIO_API_TOKEN"]SYMBOL = "SPX"
response = requests.get( "https://api.gaudioott.com/v1/gaudio-index/day", params={"symbol": SYMBOL}, headers={ "Authorization": f"Bearer {API_TOKEN}", "Accept": "application/json", }, timeout=10,)
response.raise_for_status()payload = response.json()curl -X GET "https://api.gaudioott.com/v1/gaudio-index/current?symbol=ES" \ -H "Authorization: Bearer $GAUDIO_API_TOKEN" \ -H "Accept: application/json"Best practice e limiti
Sezione intitolata “Best practice e limiti”L’API è pensata per letture frequenti ma controllate. La combinazione consigliata è polling al minuto, cache locale breve e gestione robusta dei null e degli errori.
- Token: conservalo in variabili d’ambiente o in un secret manager, mai in un frontend pubblico.
- Caching: una cache con TTL di circa 60 secondi riduce il carico e stabilizza la tua interfaccia.
- Parsing: tratta ogni valore numerico come opzionale e prevedi fallback visuali chiari.
- Solo HTTPS: le richieste vanno eseguite esclusivamente via HTTPS.
- Frequenza: evita polling aggressivo sotto il minuto salvo accordi specifici.
- Orari di mercato: alcuni valori sono valorizzati solo durante le finestre operative a cui appartengono.
- Retrocompatibilità: chi integra
SPXdovrebbe validare il significato disupDayeresDaynel proprio dominio applicativo.
Errori comuni
Sezione intitolata “Errori comuni”- Omettere
symbol. Invialo esplicitamente in ogni richiesta; affidarsi a un default implicito rende fragile l’integrazione. - Dare per scontato che i campi siano sempre presenti. Qualsiasi campo numerico può essere
null, soprattutto a inizio sessione. - Fare polling più veloce di quanto cambino i dati. I valori si aggiornano circa al minuto; un ciclo più stretto aggiunge carico senza aggiungere informazione.
- Spedire il token al browser. Fai passare la chiamata dal tuo backend.
Domande frequenti
Come ottengo un token API di Gaudio OTT?
L'accesso all'API non fa parte di nessun piano di abbonamento, nemmeno Ultra. Viene concesso con un contratto separato e personalizzato, negoziato caso per caso, e di norma è riservato a clienti istituzionali che integrano l'indicatore nei propri sistemi. Parti contattando Gaudio OTT, per esempio con una richiesta di assistenza dall'app, descrivendo l'integrazione che vuoi costruire. Il token viene rilasciato dal team una volta perfezionato il contratto, e viene mostrato una sola volta: conservalo subito.
L'API è inclusa nel mio piano?
No. Nessun piano include l'accesso all'API, Ultra compreso. L'API sta completamente fuori dai livelli di abbonamento e richiede un contratto proprio, che di norma viene stipulato con clienti istituzionali e non con singoli trader.
Quali simboli supporta l'API dell'Indicatore Gaudio?
Due: ES e SPX, passati come query parameter symbol su entrambi gli endpoint. In modalità SPX i nomi dei campi sono invariati ma i valori sono livelli raw SPX, e supDay e resDay portano livelli SPX derivati dagli strike put e call del modello GEX.
Ogni quanto si aggiorna l'API?
Tipicamente al minuto durante la sessione di mercato. Fare polling una volta al minuto con una cache locale di circa 60 secondi è il pattern consigliato; qualcosa di più veloce aggiunge carico senza aggiungere informazione.
Perché alcuni campi sono null?
Perché sono nullable per contratto. Una metrica può essere null a inizio sessione, in particolari finestre di mercato, o quando il valore non è ancora stato calcolato. Tratta ogni campo numerico come opzionale e prevedi un fallback visuale.
Qual è la differenza tra gli endpoint current e day?
/v1/gaudio-index/current restituisce il singolo snapshot più recente, ed è quello da interrogare per dashboard live e widget. /v1/gaudio-index/day restituisce tutti gli snapshot della giornata corrente in un array, ed è quello per grafici intraday e replay della sessione.
Cosa succede se il mio token API viene disattivato?
L'API risponde 403 Forbidden con il messaggio che il token è stato disattivato. Gestiscilo in modo distinto dal 401 Unauthorized, che significa token mancante o non valido, e contatta Gaudio OTT per farti rilasciare un nuovo token.
Pagine correlate
Sezione intitolata “Pagine correlate”Pronto a usare Gaudio OTT?
Sezione intitolata “Pronto a usare Gaudio OTT?”Apri il tuo account gratuito e metti in pratica quello che hai letto.

