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Movimento Atteso

Movimento Atteso mostra di quanto il mercato delle opzioni si aspetta che il prezzo si muova entro ogni scadenza. Per ogni scadenza quotata del simbolo attivo trovi il movimento atteso in punti e in percentuale e l’intervallo di prezzo che ne deriva, disegnato come un cono che si apre dal prezzo di oggi sopra il grafico.

Movimento Atteso su SPY: lo storico del prezzo in blu e il cono dell’intervallo atteso sulle scadenze

La linea blu è lo storico del prezzo; dal prezzo di oggi le linee tratteggiate verde e rossa segnano l’estremo superiore e inferiore dell’intervallo atteso su ogni scadenza.

Menu laterale, Simbolo → Analisi di Posizione → Movimento Atteso. Si riferisce al simbolo attivo. Disponibile sui piani Premium e Ultra.

Funziona su tutti i simboli con opzioni quotate: azioni, ETF e indici USA, futures come ES e NQ, e sottostanti europei con opzioni su Eurex o IDEM. Per questi ultimi i valori vengono dai prezzi di settlement di fine giornata, e una nota sotto la frase dice a quale giorno si riferiscono.

Il movimento atteso è un intervallo di una deviazione standard: il mercato delle opzioni prezza circa il 68% di probabilità che alla scadenza il prezzo chiuda al suo interno. Si legge direttamente dai prezzi delle opzioni, quindi si allarga quando le opzioni diventano più care e si stringe quando costano meno.

L’intervallo è centrato sul prezzo attuale mostrato nell’intestazione: Minimo è il prezzo meno il movimento atteso, Massimo il prezzo più il movimento atteso.

Selettore e frase. La barra sopra il grafico contiene il selettore Scadenza e una frase con la lettura di quella scadenza: il movimento atteso in punti e in percentuale, i giorni che mancano e l’intervallo di prezzo. All’apertura è selezionata la scadenza più vicina.

Il grafico.

  • Prezzo — la linea blu, le chiusure giornaliere fino a oggi.
  • Prezzo massimo atteso e Prezzo minimo atteso — le linee tratteggiate verde e rossa. Partono dal prezzo di oggi e hanno un punto per ogni scadenza; l’area colorata fra le due è l’intervallo atteso.
  • Una linea orizzontale tratteggiata segna il prezzo attuale, con il valore in un’etichetta blu sull’asse dei prezzi.
  • Una linea verticale rossa tratteggiata segna la scadenza selezionata, con la data e i giorni che mancano. I due punti di quella scadenza sono cerchiati.

Passa il mouse su un punto della linea verde o rossa per vedere la scadenza, il movimento atteso ed entrambi gli estremi dell’intervallo. Clicca un punto per selezionare quella scadenza.

La tabella. Sotto il grafico, Tutte le scadenze elenca ogni scadenza con Giorni, Mov. atteso, Mov. %, Minimo e Massimo. Clicca una riga per selezionare quella scadenza nel grafico e nella frase. Da telefono i giorni e la percentuale stanno sotto la data.

La tabella Tutte le scadenze, con la scadenza selezionata evidenziata

Il calcolo riguarda tutte le scadenze e parte all’apertura della pagina: sui simboli con molte scadenze il primo caricamento richiede qualche secondo. Se una scadenza non ha prezzi delle opzioni utilizzabili viene tralasciata, e una nota dice quante sono.

  • La rotella del mouse fa lo zoom sull’asse del tempo, il trascinamento lo sposta; sugli schermi touch si usa il pizzico.
  • Il grafico si apre sugli ultimi tre mesi di prezzi e sulle scadenze entro un anno. Le scadenze più lontane, a due o tre anni, sono a portata di zoom.
  • Zoom riporta il grafico a quella vista iniziale.
  • Il pulsante con la fotocamera salva il grafico in PNG; quello a schermo intero lo apre da solo.
  • Da desktop, la barra del navigator sotto il grafico mostra tutto l’arco temporale e permette di spostare la finestra visibile.

Il movimento atteso riduce una catena di opzioni a un numero per scadenza: quanto il mercato pensa che possano essere ampi i prossimi giorni o mesi. È un controllo rapido prima di scegliere gli strike — uno strike venduto dentro l’intervallo atteso sta nella zona che il mercato considera probabile, uno fuori no — e un modo per vedere se un evento, come una trimestrale, è già nei prezzi: la scadenza subito dopo mostra un salto nel cono.

  • Leggere l’intervallo come un limite. Una deviazione standard lascia circa una possibilità su tre che il prezzo chiuda fuori.
  • Confrontare i punti fra simboli diversi. I punti dipendono dal livello del prezzo: per confrontare usa Mov. %.
  • Prendere per dati in tempo reale quelli di fine giornata sui simboli Eurex e IDEM. Si riferiscono al giorno di settlement indicato nella nota e non cambiano durante la seduta.
  • Aspettarsi un cono regolare. Una scadenza che contiene un evento costa di più e sporge: è un’informazione, non un errore.

Domande frequenti

Che cosa mostra Movimento Atteso in Gaudio OTT?

Per ogni scadenza di opzioni del simbolo attivo mostra il movimento atteso in punti e in percentuale e l'intervallo di prezzo che ne deriva, disegnato come un cono sul grafico del prezzo, più una tabella con tutte le scadenze.

Che probabilità ha l'intervallo atteso?

È un intervallo di una deviazione standard: il mercato delle opzioni prezza circa il 68% di probabilità che alla scadenza il prezzo chiuda al suo interno.

Quali piani includono Movimento Atteso?

Premium e Ultra.

Movimento Atteso funziona sui futures e sui titoli europei?

Sì. Funziona su azioni, ETF e indici USA, sui futures come ES e NQ e sui sottostanti con opzioni su Eurex o IDEM, dove i valori vengono dai prezzi di settlement di fine giornata.

Come scelgo la scadenza?

Con il selettore Scadenza sopra il grafico, cliccando un punto della linea verde o rossa, oppure cliccando una riga della tabella Tutte le scadenze.

Perché manca una scadenza dall'elenco?

Le sue opzioni non avevano prezzi utilizzabili quando la pagina è stata caricata, quindi non è stato possibile leggere il movimento atteso. Una nota sotto la frase dice quante scadenze sono state tralasciate.

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